USA investono 1,7 miliardi di dollari nei missili APKWS II per contrastare i droni da combattimento

Missile APKWS II della BAE Systems. Foto: BAE Systems
Missile APKWS II della BAE Systems. Foto: BAE Systems

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha annunciato un contratto da 1,7 miliardi di dollari per l’acquisizione di fino a 55.000 missili Advanced Precision Kill Weapon System (APKWS) II, considerati una soluzione a basso costo e ad alta precisione contro i droni da combattimento.

Secondo il Pentagono, i militari statunitensi riceveranno “decine di migliaia” di unità dell’armamento, con un prezzo stimato di circa 30.000 dollari per ogni missile. La BAE Systems sarà responsabile della produzione e della consegna, che proseguirà fino alla fine del 2031.

Versatilità e basso costo

Il grande punto di forza dell’APKWS II è la capacità di convertire i razzi non guidati Hydra 70 in armi di precisione, rendendo il sistema molto più economico rispetto ai missili antiaerei convenzionali.

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Inoltre, per l’impiego contro bersagli aerei, come droni kamikaze e UAV da ricognizione, il missile riceve una spoletta remota che consente di far esplodere la testata anche in caso di mancato impatto diretto. Questo aumenta considerevolmente la probabilità di colpire bersagli piccoli e agili.

I missili possono essere lanciati da elicotteri, aerei da attacco leggero e piattaforme terrestri, il che ne amplia la flessibilità sul campo di battaglia. Attualmente, sono già in servizio con le Forze Armate statunitensi e di paesi alleati, inclusa l’Ucraina.

Integrazione con il sistema Vampire

Sulla base dell’APKWS II è stato sviluppato anche il sistema di difesa aerea Vampire, integrato da L3Harris Technologies. Il sistema può essere installato su diversi tipi di veicoli, inclusi SUV, offrendo mobilità e rapidità nell’intercettazione dei droni in differenti scenari.

Rafforzamento strategico

Il contratto è considerato un passo essenziale per rafforzare le capacità degli Stati Uniti e degli alleati di fronte alla crescente minaccia dei droni in diversi teatri operativi.

A giugno, Washington ha persino dirottato circa 20.000 missili APKWS II, inizialmente destinati all’Ucraina, verso le proprie unità dell’Aeronautica in Medio Oriente, evidenziando la priorità strategica di questa tecnologia.

Fonti e immagini: Department of Defense | Militarnyi | BAE Systems. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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